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PROGRAMMA DI VIAGGIO:
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1° giorno - ROMA/SHANGHAI Partenza con volo di linea per Shanghai. Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno – SHANGHAI (la vecchia Shanghai)
Arrivo a Shanghai e sistemazione in albergo. In seguito, visita al Giardino del Mandarino Yu, un singolare
complesso cinquecentesco di stile Ming, con aggiunte del periodo Ching, di grande pregio storico artistico, nonostante la sua bizzarria. In seguito, sosta nell´adiacente quartiere tradizionale. Il Giardino è chiamato anche Yu Yuan e fu realizzato nel 1537 dal governatore provinciale. La costruzione si svolse nell´arco di 20 anni e sull´esempio dei celebri giardini della vicina città di Suzhou. Qui, in un limitatissimo spazio, appena due ettari, sono racchiusi innumerevoli padiglioni, laghetti, fiumicelli, ponti, colline artificiali, La "Città Vecchia” è forse ancora più interessante del Giardino in sé. Il quartiere si presenta oggi completamente bonificato, con l´eliminazione dei luridi "slums” che lo caratterizzavano. Nel cuore della Città vecchia, al centro di un aggraziato laghetto, sorge tuttora la cinquecentesca "Casa del tè”, tipica dell´oleografia tradizionale cinese. In seguito visita al Tempio del Buddha di Giada (il Yu Fo Si), un assieme di padiglioni di stile Song (intorno al 1000 d.C.), realizzato per ospitarvi una mirabile statua monolitica in giada "di fiume” del Buddha. Il Tempio è ancora oggi aperto al culto. Nella serata, spettacolo del Circo Acrobatico di Shanghai.
3° giorno – SHANGHAI (la nuova Shanghai) Questa giornata sarà dedicata all´approccio alla moderna megalopoli con visite al mercato di Chenghuang
Miao e al bellissimo Museo d´arte. Un´altra visita sarà effettuata alla zona che ospiterà l´Expo 2010. Nel pomeriggio, saranno effettuate visite alle gallerie d´arte contemporanea di Monganshan Rd. e Suzhou River. Cena di degustazione della cucina di Shanghai al ristorante Lubolang ("La galleria delle Onde Verdi). Nella serata si consiglia la visita, facoltativa, alla "Shanghai By night”.
4° giorno – SHANGHAI (ESC A SUZHOU)
Partenza in treno per Suzhou, che dista circa 100 chilometri da Shanghai. Suzhou è definita la "Città della
seta" e con qualche piccola esagerazione anche la "Venezia della Cina". Inoltre un antico epigramma cinese la definisce "favorita dal Cielo", infatti, Suzhou sorge in una zona ricca di laghetti e corsi d'acqua ed è attraversata dal Gran Canal, il canale che permetteva alla Corte imperiale di Pechino, di rifornirsi delle derrate alimentari provenienti dal "ricco e pacifico sud". Già durante la dinastia Tang (618-907 d.C.), la città era un'importante centro manifatturiero. Inoltre Suzhou è famosa per i suoi "Giardini". L'arte del giardinaggio è sempre stata molto importante per la cultura cinese. Il giardino cinese non è mai un ambiente a se stante e al contrario dei palazzi di cui è parte integrante, non è mai simmetrico (perché in natura la simmetria non esiste). Le diverse scenografie presenti nel giardino cinese devono ricondurre l'osservatore alla ricerca dei principi dello Yang e dello Yin (il maschile ed il femminile; la luce ed il buio; il verticale e l'orizzontale); di tutto quanto è compreso tra "il cielo e la terra" che l'uomo armonizza attraverso i principi dell'etica. Dopo l'arrivo, inizio delle visite ai luoghi d´interesse della città. Durante l´escursione saranno visitati : il Giardino dell´Umile Amministratore ed il Giardino del Maestro delle Reti. Una visita sarà effettuata anche al prestigioso Museo di Suzhou, opera del famoso architetto sino-americano Leoh Ming Pei, famoso per aver ideato la piramide del Louvre. L´architetto ha vinto, nel 1983, il premio Pritzker. Le sue opere si caratterizzano per l´uso della pietra, del vetro, del calcestruzzo e dell´acciaio. Rientro a Shanghai nella serata e cena tipica della cucina Huai Yang.
5° giorno – SHANGHAI/XIAN
Continuazione delle visite ai luoghi d´interesse della città. In seguito, partenza in aereo per Xian. Ricordiamo che la città,
posta nel baricentro della Cina, vanta una storia di 3000 anni e fu, ad intervalli, capitale dell´immenso paese per 1100 anni. Le sue origini si perdono nelle nebbie del neolitico, ma il suo apogeo fu raggiunto durante la dinastia Qin, come descrive il famoso storico Si Ma Qian.Sul finire della dinastia Han, verso il 200 d.C, Xian cadde in grave decadenza che perdurò per oltre 300 anni. Ma con i Tang, fra gli inizi del VII secolo fino allo X secolo d.C. la resurrezione dell´antica Chang´An fu completa e gloriosa. La città superò il milione d´abitanti ed ospitò numerose comunità di mercanti provenienti dal Centro Asia. Furono questi i secoli di massimo splendore della città per il fiorire dei traffici internazionali avviati lungo la celebre Via della Seta aperta fin dal I sec tra Xian e Costantinopoli. Questa dinastia è famosa anche per aver sviluppato l´arte della ceramica, bianca e a tre colori, che gradatamente giunse ad uguagliare per eccellenza i precedenti Celadon. Della dinastia Tang sarà possibile ammirare: la Moschea e le Pagode della Grande e della Piccola Oca Selvaggia. La "Grande Moschea” si trova nel suggestivo quadro ambientale dell´antico quartiere della minoranza etnica Hui, di religione musulmana. Il comprensorio fu costruito nel 742 e presenta caratteristiche tipicamente cinesi, che nulla hanno a che vedere con i tradizionali stili islamici, se si escludono la decorazione floreale e la completa assenza di statue e in genere di rappresentazioni umane e di animali. La grande Moschea può giudicarsi di speciale interesse, anche come testimonianza del processo di sinizzazione comune a tutti i credi e i culti, fra tutti quello buddhista, originariamente d´estrazione non cinese. Nel corso della giornata, sarà effettuata una sosta anche alle antiche mura della città e allo spettacolare Museo Han Yang Lin, dove i viaggiatori potranno incontrare uno studioso di storia antica che illustrerà loro le tappe più importanti della millenaria storia del paese. Nella serata, banchetto tipico a base di ravioli e spettacolo di danze ispirate alla Via della Seta.
6° giorno – XIAN
Escursione in pullman al Mausoleo di Qin Shi Huang-ti, il primo imperatore che governò l´intero Paese dal 221 al 210 a.C. uno dei colossi della storia dell´umanità di tutti i tempi. Ad un chilometro e mezzo dal tumulo di Qin Shi Huang-ti, ancora da portare alla luce, sorge il famoso Mausoleo nel quale si conserva la famosa armata dei guerrieri di Terracotta, circa 7000 statue – a grandezza naturale – di soldati, ufficiali, arcieri, fanti e cavalli. L´edificio principale consiste in un primo schieramento di circa un migliaio di guerrieri di terracotta (completamente restaurati), posto alcuni metri sotto al piano attuale del suolo e protetto da un grandioso lucernario, vasto quanto quello della stazione ferroviaria di Milano. Il lucernario ricopre l´intera area del "Pozzo n. 1”, ma altre statue sono state trovate in pozzi minori. Originariamente ciascuna statua era accuratamente colorata ed invetriata all´atto della cottura. L´Esercito di Terracotta era posto a difesa del lato orientale della tomba imperiale, da altri lati protetta da un anfiteatro di monti che costituiva uno sbarramento naturale ad ogni possibile attacco di "tombaroli” ed "ombre”. Nel pomeriggio, proseguimento delle visite ai luoghi d´interesse di Xian. Nella serata si consiglia una passeggiata nella zona dei ristorantini all´aperto del quartiere musulmano. Cena-buffet in albergo.
7° giorno – XIAN/PECHINO
Partenza per Pechino e trasferimento in città. Ricordiamo che la storia della città di Pechino risale alla dinastia degli Zhou occidentali (1050-771 a.C.). Nel 1215 la città fu distrutta da Gengis Khan ed, in seguito, riedificata con il nome di Canbaluq. La Pechino monumentale di oggi risale alla dinastia dei Ming, che – abbandonando Nanchino – ne fecero la loro nuova capitale dinastica. Visita alla Piazza Tien An Men. Nel pomeriggio, sarà effettuata la visita al Tempio del Cielo, un raffinato complesso quattrocentesco immerso in uno splendido parco di pini e cipressi secolari. Il tempio è la trasposizione in termini spaziali e architettonici della concezione cosmologica cinese (ma insieme anche politica) dalla quale l´imperatore traeva la sua legittimità, il così detto "Mandato del Cielo”. Il comprensorio presenta una serie di mura circolari (la forma del Cielo), racchiuse in altre mura quadrate (la forma della Terra). Secondo la simbologia dell´epoca, la Terra era più vasta del Cielo, per questo le mura circolari (con tegole di colore azzurro) erano comprese nel perimetro delle mura quadrate, con tegole verdi, il colore, appunto, della terra. Altre visite saranno effettuate alla "Fabbrica 798”, una vecchia fabbrica degli anni ´50, oggi uno dei laboratori più famosi dell´arte contemporanea cinese. Nella serata, degustazione nel ristorante Qiao Jiangnan, della cucina regionale del Sichuan.
8° giorno - PECHINO
Intera mattinata dedicata alle visite alla Città Proibita. La Città si trova nel cuore di Pechino, difesa da un lungo fossato e da un muro alto circa 10 metri, ai cui quattro punti cardinali s´elevano 4 torri di guardia. La Città imperiale è divisa in due sezioni e come il Tempio del Cielo, era simbolicamente concepita come un ambiente cosmico. Gli edifici principali simboleggiano il Cielo e la Terra, quelli laterali le stelle. Ma l´importanza dei palazzi può essere riconosciuta anche dalle decorazioni smaltate dei tetti (dal numero delle statuine e dal tipo dei draghi posti all´estremità del colmo orizzontale). Va inoltre ricordato che per edificare questa città fu coscritto un milione di lavoratori e che il legno degli edifici (furono utilizzati 234.000 metri cubi di legname), provenienti dalle province del sudovest, poteva impiegare anche anni prima di arrivare nei cantieri della capitale. Nel pomeriggio, visita al Palazzo d´Estate, affacciato sul lago Kunming e residenza estiva degli imperatori delle ultime due dinastie. Il Yihe Yuan (Giardino della Pacifica Facile Vita) si trova nella parte nord occidentale di Pechino. La realizzazione di questo immenso comprensorio adibito a residenza imperiale, ebbe inizio circa 800 anni fa, sotto la dinastia Yuan; ampliato successivamente, il Parco trovò compimento nel settecento, durante il regno di Qian Long, della dinastia Qing. Impossibile ricordare, qui, anche sommariamente le molte opere d´arte ospitate nel Parco, ricordiamo solo: la celebre nave di marmo, costruita dall´imperatrice Ci Xi; il Tempio dell´Oceano di Saggezza; la torre della Fragranza buddhista e lo straordinario lungo corridoio, un passaggio coperto di 700 metri, i cui soffitti sono decorati con migliaia di pitture che raffigurano tutte le bellezze naturali e paesaggistiche della Cina. La giornata si concluderà con la visita al Parco Olimpico di Pechino, teatro delle spettacolari Olimpiadi del 2008. Qui si trova il famoso stadio a "nido d´uccello” che ha ospitato le cerimonie d´apertura e chiusura delle olimpiadi; per realizzarlo fu indetta una gara tra i più grandi e importanti architetti del mondo, vinta dagli architetti svizzeri Herzog & de Meuron, gli stessi architetti che hanno realizzato l´Allianz Arena di Monaco. Questa modernissima opera architettonica si contraddistingue per la sua copertura esterna che si presenta come un´immensa griglia d´acciaio e materiale semi-trasparente. La giornata terminerà con la cena tipica mongola al ristorante Donglaishun, antichissimo ristorante della città (1903) specializzato nella famosa "pentola mongola”.
9° giorno - PECHINO
Escursione alla Grande Muraglia a circa 100 chilometri da Pechino. La Grande Muraglia risale a circa 2000 anni or sono, il completamento dell´opera è dovuto al primo imperatore Qin Shi Huang-ti; dopo l´unificazione della Cina, intorno al 220 a.C. La costruzione era d´argilla e terra battuta e correva lungo la strada di circonvallazione, in corrispondenza con il confine settentrionale dell´impero. Consolidata e allungata nei tempi delle dinastie Han e Tang, fu realizzata in mattoni e pietra durante la dinastia Ming. E´ il simbolo del paese, e per molti anni ha rappresentato anche la metafora "in pietra” della sua "chiusura” e della sua "autarchia”. Nel pomeriggio visita al sepolcreto dei Ming, che ospita le tombe – a partire dal 1409 – di 13 imperatori della dinastia. La visita delle tombe potrà costituire una delusione, mentre la visita alla Via Sacra, con le sue grandi statue d´animali e funzionari imperiali, è d´enorme suggestione e non può essere assolutamente mancata. La giornata di visite si concluderà con le visite al nuovo quartiere residenziale "Rome Garden” progettato da diversi famosi architetti ed al centro di pittura contemporanea di Pechino. Banchetto dell´Anatra Laccata. Nella serata, si consiglia una passeggiata, facoltativa, sulla grande Piazza Tien An Men.
10° giorno - PECHINO
Visita al vecchio quartiere degli Hutong, ultima testimonianza di come si presentava Pechino fino a metà ‘900: stradine con edifici che si sviluppavano in senso orizzontale con case composte da cortili quadrati e corti interne. Attualmente a Pechino, esistono 25 aree (il 44% della vecchia città) sottoposte a tutela storica e culturale. Sembra che il termine "Hutong” risalga ad una parola mongola e comunque indicava la "città cinese”, rispetto a quella "tartara” Dopo la fondazione della Repubblica Popolare, si impose un tremendo dilemma: abbattere gli Hutong, spesso fatiscenti e assai costosi da ristrutturare, oppure optare per tetri palazzoni di periferia, forniti però di acqua e servizi. I quartieri più famosi sono oggi intorno al Tempio di Confucio e al Tempio dei Lama. Altri sono quelli della Liulichang e della Nanluoguxiang. Pomeriggio libero. Pranzo in ristorante e cena libera.
11° giorno - PECHINO
Intera giornata libera, per lo shopping o per una visita facoltativa al Museo Storico di Pechino. Pasti liberi
12° giorno – PECHINO/ITALIA
Partenza con volo di linea per l´Italia. Arrivo nella giornata. Fine dei Nostri Servizi
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Quote di partecipazione:
Quota partecipazione individuale EURO 2.270,00 Supp Singola EURO 480,00
LA QUOTA COMPRENDE:
-Volo intercontinentale in classe economica con Lufthansa da tutti gli aeroporti del centro-nord serviti da questa compagnia
- Tasse di imbarco (attualmente € 220,00 p.p.)
-Spese consolari Franchigia di bagaglio kg. 20 a bordo degli aerei
-Voli nazionali in classe economica
-Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti con assistenza di guide locali
-Sistemazione in camera doppia negli hotels 5/4 stelle centrali
- Pasti indicati nel programma
-Cene di degustazione delle specialità delle cucine regionali
- 2 spettacoli
- Tutte le visite ed escursioni in pullman privato con guida parlante italiano,inclusi biglietti di ingresso Incontro con uno studioso cinese
-Polizza assicurativa Mondial Assistance sanitaria + bagaglio Kit di viaggio 1 free in doppia dopo il 15° pagante adulto
LA QUOTA NON COMPRENDE:
-Mance ed extra di natura personale
- Assicurazione annullamento (facoltativa) Euro 60,00
-Quota di iscrizione euro 50,00 p.p
-Quanto non espressamente indicato nella voce " La quota comprende "
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